Per quattro giorni proiezione gratuita di 38 film in concorso, tra documentari, cortometraggi e lungometraggi

TARANTO - Sono 38 i film selezionati, tra i 5mila iscritti, pronti a partecipare al concorso internazionale di film “Mostra del cinema di Taranto” (Mct) in programma da oggi, 28 maggio, sino al 31 maggio prossimo. Il contest ormai entrato nel vivo, prevede la premiazione di 9 lavori per le tre sezioni in gara: documentari, cortometraggi e lungometraggi.
Nella quattro giorni in programma a Taranto è prevista anche la personale della regista Jutta Brückner con le pellicole “Tue Recht Und Scheue Niemand”, “Lieben sie Brecht?”, “Hungerjahre”, “Kolossal Liebe” e “Hitlerkantate”. Il concorso Mct prevede le proiezioni delle pellicole finaliste da oggi 28 al 31 maggio (dalle ore 15 a mezzanotte) nel salone di Rappresentanza del Palazzo della Provincia di Taranto, in via Anfiteatro. Saranno tutte ad ingresso libero e quindi gratuite. A decretare i vincitori, saranno tre giurie di qualità. Per i documentari: il direttore generale della Treccani Massimo Bray, l’attrice e scrittrice americana Katherin Wilson, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce Andrea Rollo; per i cortometraggi il giornalista Attilio Romita e le attrici Anna Ferruzzo e Maria Cristina Mastrangeli; per i lungometraggi la regista tedesca Jutta Brückner, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari Giuseppe Sylos Labini e il regista Pasquale Pozzessere.
La serata finale, in cui saranno premiati e migliori tre film per ciascuna delle tre categorie in concorso, si svolgerà in piazza Immacolata, nel cuore di Taranto, la sera del 1° giugno a partire dalle ore 20 ed a seguire, dalle ore 22, concerto con Van Wissem. Saranno presenti i membri della giuria ed alcuni registi. I premi saranno in assegni e o trofei vari. Per i lungometraggi al primo classificato andrà un assegno da 2.000 euro, per il documentario più bello 1.000 euro, mentre per il corto 500 euro. Previsti, inoltre, premi per altre categorie: migliore attore e attrice protagonisti (lungometraggi), migliore fotografia e montaggio (documentari), miglior regia e sceneggiatura (corti). A tutti sarà assegnato il trofeo “Kate”, realizzato dalla storica famiglia Spagnulo, ceramisti di Grottaglie.
La Mostra del cinema di Taranto, insieme con Medimex, sono gli eventi più importanti che caratterizzeranno i prossimi mesi di questa città verso la quale la Regione sta dimostrando attenzione, ma anche “rispetto, affetto, e condivisione del dolore, che ci lega ad essa profondamente – come ha detto il presidente della Regione Michele Emiliano - Siamo consapevoli della necessità che questa antica colonia spartana si riconnetta con le sue radici e prenda atto di avere una capacità di evolversi, attraverso l’approfondimento culturale, superiore a quella di molte altre città”. La Regione Puglia, ha messo in evidenza Emiliano, sta facendo uno sforzo per dimostrare tutto questo ed in particolare che “è il centro di ogni nostra attenzione” soprattutto in questo momento particolare di forte crisi economica. Oltre ai film sono in programma altri eventi tra cui incontri culturali, concerti e dibattiti per provare materialmente che “Taranto può costruire il suo piano B per l’uscita dalla monocultura dell’acciaio. La bellezza della città lo consente. I cittadini devono impadronirsi di questa volontà e devono tradurla in attività – ha detto ancora il presidente della Regione - La Mostra del cinema tenta di mettere nelle condizioni la città di costruire professionalità nel mondo dello spettacolo, in particolare di quello del cinema, così come vuol fare anche Medimex, nello specifico musicale”. Direttore artistico della “Mostra del cinema di Taranto” è Mimmo Mongelli, che di fatto ha spostato il “Levante Film festival” dalla città di Bari a quella ‘dei due mari’. Lo stesso Mongelli ha annunciato che con il Politecnico di Bari si sta lavorando per la realizzazione di un documentario scientifico sullo straordinario patrimonio degli ipogei della città
vecchia di Taranto.
Si parte, dunque, oggi 28 maggio alle 15 con la proiezione di nove tra documentari e dei corti “Blind Date” di Aimiende Negbenebor Sela, a cui seguirà “The Ideal Son in Law” di Bodhi Le Belle, “Swipe Right” di Sean Patrick O'Brien, “Metis” di Godonou Dossou, “Il futuro è troppo grande” di Giusy Buccheri e Michele Citoni, dopo una pausa si riprende alle 17.19 con “The Danielle Arbid” di Yannick Casanova, quindi “Cani di razza” di Riccardo Antonaroli e Matteo Nicoletta, “Piscina / Swimming Pool” di Carlos Ruano, “Healing Heroes” di Christopher Orangeo, e dalle 18.50 di 4 lungometraggi “Tue Recht Und Scheue Niemand”, “Lieben sie Brecht?” di Jutta Brueckner/Personale, “Ovunque tu sarai” di Roberto Cappucci e “Deseo Deseo” di Eduardo M.Clorio. Il 29 maggio altri 11 tra documentari cortometraggi, seguiti da 3 lungometraggi, mentre il 30 sono in programma altri 8 tra documentari e corti, e gran finale con tre lungometraggi, infine il 31 cinque film in programmazione. Il programma completo è pubblicato sul sito Mostra Cinema Taranto.

pugliapositiva

"Una città in grado di evolversi attraverso l'approfondimento culturale"

"Taranto in questo momento, e credo che il resto della regione capisca questa priorità, è il centro di ogni nostra attenzione. Questa mattina presentiamo la Mostra del cinema di Taranto, credo che sia la dimostrazione plastica, insieme naturalmente anche al Medimex e alle altre iniziative che stiamo compiendo, dello sforzo che la Regione Puglia sta facendo per dimostrare all'intera comunità tarantina tutto il rispetto, l'affetto, e anche la condivisione del dolore, che ci lega ad essa  profondamente. Siamo consapevoli della necessità che questa antica colonia spartana si riconnetta con le sue radici e prenda atto di avere una capacità di evolversi, attraverso l'approfondimento culturale, superiore a quella di molte altre città".

Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo questa mattina a Bari alla conferenza stampa di presentazione di tutti gli eventi (proiezioni di film, incontri culturali, concerti e dibattiti) che si svolgeranno nell'ambito della seconda edizione della Mostra del cinema di Taranto. In particolare è stato annunciato il programma completo delle proiezioni dei film finalisti (38 su 5000 arrivati) aperte al pubblico, che si terranno da lunedì 28 a giovedì 31 maggio nel Palazzo della Provincia di Taranto.

"Insieme alla musica, al cinema, alla cultura in generale – ha proseguito Emiliano - Taranto può costruire il suo piano B per l'uscita dalla monocultura dell'acciaio. La bellezza della città lo consente. I cittadini devono impadronirsi di questa volontà e devono tradurla in attività. La Mostra del cinema tenta di mettere nelle condizioni la città di costruire professionalità nel mondo dello spettacolo, in particolare di quello del cinema, così come vuol fare anche Medimex, nello specifico musicale".

Emiliano poi ha ricordato di aver proposto "da sindaco di Bari che Taranto competesse come capitale europea della cultura".

Il Presidente infine ha voluto ringraziare "la flessibilità di un intero gruppo di lavoro, guidato da Mimmo Mongelli, che ha seguito l'indirizzo politico di dare la priorità a Taranto, spostando di fatto il Levante Film festival dalla città di Bari".

Hanno partecipato alla conferenza stampa Aldo Patruno, direttore del Dipartimento regionale Cultura e Turismo ("la Mostra del Cinema di Taranto non è un evento estemporaneo, ma ha una programmazione triennale. Con Puglia Promozione racconteremo la nostra Regione non solo attraverso i grandi attrattori materiali, ma anche con eventi di qualità"), Mimmo Mongelli, direttore artistico della Mostra del cinema ("stiamo avviando una collaborazione con il Politecnico di Bari per la realizzazione di un documentario scientifico sullo straordinario patrimonio degli ipogei della città vecchia di Taranto") e Rocco De Franchi, vicesindaco di Taranto ("siamo convinti che la nostra città abbia una grande raffinatezza intellettuale. Ha
bisogno di questo tipo di iniziative: la cultura vince sempre". Presenti alla conferenza stampa anche la regista tedesca Jutta Brückner e gli studenti dell'Istituto Cabrini di Taranto impegnati in un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Regione Puglia

Contest della Mostra del Cinema: assegnati gli awards nel teatro Orfeo.

I migliori film provengono da Italia, Norvegia, Austria e Bulgaria. Cerimonia di premiazione del contest internazionale organizzato dalla Mostra del Cinema di Taranto. Attori, registi, esponenti del mondo accademico, culturale e dell’arte insieme nel Teatro Orfeo per il gala che ha decretato i vincitori del concorso. Per loro, oltre ai riconoscimenti, anche una novità: sono stati investiti del ruolo di giudici per la prossima edizione del contest, a rappresentare un passaggio di testimone che condurrà al 2019. La serata di gala è stata chiusa dalle note magiche del liuto di Jozef van Wissem che ha affascinato il pubblico con un’esibizione magistrale, da Palma d’Oro di Cannes.

I VINCITORI. Tre le categorie in gara. Il primo premio per i lungometraggi è andato a Tourist di Temenuga Trifonova (Bulgaria), che si è aggiudicato 2.000 euro più il premio “Kate”, delfino simbolo della città e della Mostra del Cinema di Taranto. Nella stessa sezione, altri riconoscimenti: miglior attore protagonista Wolf Danny Homann del film Frog, Thigs and Princes (Austria), miglior attrice protagonista Nika Perrone del film Dalle parti di Astrid (Italia) e una menzione speciale per Le terre rosse di Giovanni Brancale (Italia). La giuria di questa categoria: Jutta Brückner, Giuseppe Sylos Labini e Pasquale Pozzessere.
Il primo premio per i documentari a The White Maze di Matthias Mayr (Austria). A lui 1.000 e il premio “Kate” assegnato anche a Mahdi Torrens del film Metis (Svizzera) per il miglior montaggio e a Stéphane Arnoux del film Portrait d'une jeune femme (Francia) per la migliore fotografia. Il verdetto è stato a cura dei giurati Massimo Bray, Katherine Wilson e Andrea Rollo.
Colpo di scena per i cortometraggi, con un ex aequo. Si dividono il primo posto Penalty di Aldo Iuliano (Italia) e These Who Love di Nefise Özkal Lorentzen (Norvegia) con un premio da 500 euro. Il “Kate” è stato assegnato anche a Isabella Freilinger per la sceneggiatura di Dancing With Monster (Austria) e a Gonzalo Perdomo per la regia di The Borrowed Love (Spagna). L’esito è stato comunicato dai giudici Attilio Romita, Anna Ferruzzo e Maria Cristina Mastrangeli.

LA SERATA. Sul palco un confronto a più voci per ribadire la necessità di tutelare il cinema indipendente. A coordinare l’evento il giornalista Angelo Caputo che ha approfondito con il direttore artistico Mimmo Mongelli e con i giurati in sala il lavoro svolto per questa seconda edizione MCT che continuerà con altre attività fino a settembre prossimo. Grande emozione per la consegna del premio “Kate”, realizzato dalla famiglia di ceramisti Spagnulo di Grottaglie, alla regista tedesca Jutta Bruckner che ha portato a Taranto una sua personale durante le proiezioni dei film finalisti che si sono svolte nel palazzo della Provincia di Taranto nei giorni scorsi.

Venerdì 1 giugno, al Teatro Orfeo, l’attesa serata con musica e personaggi del mondo della cultura.

Lui è Jozef van Wissem, compositore e musicista olandese, vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes; loro sono i finalisti del Contest Internazionale della Mostra del Cinema di Taranto, accompagnati da personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo. Grandi nomi nella serata di premiazione in programma venerdì 1 giugno alle ore 20:00 presso il Cinema Teatro Orfeo di Taranto, in via Pitagora 75. Tutti invitati alla grande festa del cinema e della musica, rigorosamente ad ingresso libero.
Sul palco saranno presenti: il direttore generale della Treccani Massimo Bray, il giornalista Attilio Romita, il regista Pasquale Pozzessere, la scrittrice, attrice ed opinionista americana Katherine Wilson, l’attrice Anna Ferruzzo, la regista tedesca Jutta Brückner, l’attrice e regista teatrale Maria Cristina Mastrangeli, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce Andrea Rollo e di Bari Giuseppe Sylos Labini.
“Abbiamo pensato- commenta il direttore artistico Mimmo Mongelli- di organizzare questo evento a chiusura di un periodo di attività molto intenso, tra proiezioni, workshop e incontri. La scaletta della serata prevede momenti di intrattenimento, la fase di premiazione e un concerto davvero esclusivo per la Puglia”.
Per l’occasione verranno consegnati i premi del concorso internazionale che ha visto approdare 38 film in finale, scelti tra 5.000 lavori pervenuti da ogni parte del mondo. Al primo classificato per i lungometraggi andrà un premio di 2.000 euro, al miglior documentario 1.000, al miglior corto 500. Nel corso della serata, presentata dal giornalista Angelo Caputo, saranno assegnati altri premi. I lavori giudicati migliori riceveranno inoltre il trofeo “Kate”, della bottega di ceramisti Spagnulo di Grottaglie.
A seguire il concerto- in collaborazione con Times Zones- di Jozef van Wissem, musicista vincitore nel 2013 della Palma d’oro a Cannes per la colonna sonora del film Only Lovers Left Alive. Compositore, liutista e musicista minimale, vanta tour in giro per il mondo in alcuni dei più importanti festival. Farà tappa a Taranto in questa serata speciale, pronto a stupire il pubblico. Una curiosità: la sua musica è un approccio punk ad uno strumento classico quale il liuto. Con esiti davvero particolari.